Chioma capelli, come cambia con l’età

chioma capelli

Perché il colore dei capelli cambia con l’età?

Spieghiamo come funziona la struttura del capello e cosa accade con l’invecchiamento capillare.

I capelli, come la pelle, mostrano dei mutamenti importanti con il passare del tempo; il più comune è l’ingrigimento, che dipende da una perdita di proteine e da una diminuzione della produzione di melanina.

Ma, in realtà, i cambiamenti della chioma iniziano da molto prima.

Quando cambia il colore dei capelli?

Chioma Capelli

Tutti sappiamo che il colore dei nostri capelli non è lo stesso di quando avevamo 2 anni, o anche 3-4.

C’è chi era biondo ed è diventato castano, altri, biondissimi da piccoli, da adulti tendono più al biondo cenere.

Tutto questo dipende da un gruppo di pigmenti responsabili del colore naturale di capelli, occhi e pelle.

Si tratta dell’eumelanina (da cui dipende la gradazione scura) e della feomelanina, legata alle tonalità di tipo rosso-ramato.

La quantità e il rapporto di questi pigmenti sono determinati da geni specifici e sono unici per ogni persona.

Di solito, i capelli si scuriscono crescendo, perché la produzione di eumelanina aumenta con l’età (mentre quando iniziano ad apparire i primi capelli bianchi è perché sta diminuendo).

Qual è il “vero” colore dei capelli? La risposta è che potrebbe manifestarsi durante l’adolescenza, perché alcuni geni si attivano al rilascio di particolari ormoni.

Riguardo l’età, verso i 25-30 anni la chioma inizia a perdere luminosità, a 35 anni si può verificare perdita di volume (se non si è colpiti da alopecia prima); a 40 anni, in genere, diminuisce la vitalità.

Cosa succede al capello con l’avanzare dell’età

Ingrigimento Chioma Capelli

La diminuzione delle proteine influisce sulla robustezza, inoltre le cellule sulla cuticola protettiva esterna diventano più fragili, per questo i capelli diventano più deboli e si spezzano più facilmente.

L’assottigliamento, invece, consiste nella minore densità della chioma e nella crescita di capelli più fini.

Quindi una perdita di capelli più veloce può causare un assottigliamento della corona e, in alcuni casi, una maggiore stempiatura, perché i follicoli piliferi non sostituiscono i capelli persi con la stessa rapidità.

Un altro fenomeno legato all’avanzare dell’età è il rallentamento del tasso di crescita capillare: fasi di aumento si alternano a fasi di totale riposo e ciò significa che i capelli non cresceranno più così velocemente come in passato.

L’ingrigimento è legato a un fattore genetico, a una perdita di proteine e a una sempre più scarsa produzione di melanina, la sostanza che dà il colore ai capelli.

Tuttavia, può accadere che i capelli si ingrigiscano a causa di stress, di una dieta squilibrata, patologie importanti o carenza di sonno, fattori che contribuiscono ad accelerare questo processo.

Sempre a causa della perdita di proteine, i capelli ricci possono diventare lisci e i capelli lisci più mossi, inoltre i capelli grigi risultano al tatto più ruvidi rispetto a quelli che hanno più melanina.

Riguardo la lucentezza e l’opacità, i capelli grigi non riflettono la luce come fanno altri tipi di capelli, quindi appaiono spenti e, se sono anche secchi, perderanno nel tempo ancora più luminosità.

Per saperne di più su come sono fatti i capelli, rimandiamo a questo articolo dedicato alla struttura del capello.

 

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