Test del DNA per la predisposizione alla calvizie

Il test predittivo del DNA

Il test predittivo del DNA permette di avere risposte accurate. Si tratta di un complesso test molecolare nel quale il DNA è isolato ed analizzato per identificare quanto la perdita di capelli sia legata al fattore androgenetico o ad altri fattori associati a problematiche diverse.

In pratica con il test del DNA si può rispondere in maniera scientifica alla domanda “la mia caduta di capelli è temporanea, legata allo stress o c’è il rischio di andare incontro ad una problematica più seria come l’alopecia androgenetica?”

Il test genetico predittivo di Istituto Helvetico Sanders ha la funzione di:

  • Identificazione dei fattori di rischio;
  • Prevenzione;
  • Limitazione della progressione dell’alopecia androgenetica.

 

calvizie ereditaria

Il rischio di sviluppare la calvizie è scritto nel DNA

La calvizie o alopecia androgenetica è la più comune problematica dei capelli: nel corso della vita, circa l’80% dei maschi e il 50% delle femmine manifesta qualche segno di calvizie.

Estremamente importante è il tema dell’ereditarietà; come si può capire dal termine stesso, l’alopecia androgenetica ha infatti due cause necessarie e concomitanti: andro = ormoni androgeni – ormoni maschili; genetica = predisposizione ereditaria.

L’alopecia androgenetica è una problematica poligenica che vede coinvolti diversi geni implicati nella regolazione dell’espressione del problema di capelli quali: età di insorgenza, velocità di progressione, pattern clinico e gravità.

Uno dei geni più importanti è il gene per il recettore per gli androgeni (AR), localizzato sul cromosoma X. L’associazione tra un polimorfismo specifico e la predisposizione all’alopecia androgenetica, è stata ampiamente dimostrata da numerosi studi condotti in Europa e negli Stati Uniti.

Dai risultati di questa ricerca è emerso che il gene associato più di ogni altro alla perdita dei capelli si trova appunto sul cromosoma x, ovvero, il gene che ogni soggetto di sesso maschile eredita dalla propria madre. Nello specifico, il gene in questione codifica per un recettore androgeno una proteina rispondente agli stimoli degli ormoni sessuali maschili. La perdita di capelli quindi è la conseguenza di alcune varianti di questo gene, conseguenze che si manifestano con un arretramento progressivo dell’attaccatura dei capelli e al diradamento nella zona del vertice. Altri geni possono essere coinvolti nella perdita dei capelli, spesso non legati direttamente all’ereditarietà o al sesso, ma a fattori di natura psicologica o ormonale.

 

 

Perché fare il test del DNA?

Studiamo il DNA per consigliare il trattamento più adatto alla situazione di ciascuno.

Per prevenire: con il test predittivo di Istituto Helvetico Sanders i nostri esperti hanno la possibilità di intervenire prima che la calvizie si manifesti e agire su di essa prima che si trasformi in un problema più serio.

Per agire con tempestività: la tempestività di intervento permette di limitare in maniera efficace la caduta eccessiva, agire sui capelli e sul cuoio capelluto. In base al risultato del test del DNA, l’intervento mirato permette di ottenere ottimi risultati e migliorare il benessere dei capelli e del cuoio capelluto.

Per limitare la progressione della calvizie: intervenire quando l’alopecia androgenetica è già manifestata vuol dire arginare la caduta eccessiva, rafforzare i capelli miniaturizzati e contrastare la progressione della problematica.
 

Prenota il Test del DNA per la predisposizione alla calvizie

Riscontri delle differenze nella tua capigliatura… un aumento della caduta? Quando la calvizie è ormai evidente, significa che hai perso oltre il 50% dei tuoi capelli. Non indugiare oltre! Istituto Helvetico Sanders, gratuitamente, a partire dall’anno del suo 30° anniversario di attività, ti offre l’opportunità di scoprire la tua predisposizione alla calvizie, al solo costo delle spese di spedizione di 50€. Con il test del DNA potrai accertare scientificamente se esiste il rischio di alopecia androgenetica ed in quale misura è presente nel tuo profilo genetico.

 
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Come avviene il prelievo del DNA?

Il prelievo del DNA è semplice e non invasivo, avviene infatti tramite un autoprelievo per mezzo di un tampone salivare e dura pochi secondi.

Il test del DNA valuta le variazioni genetiche (polimorfismi) nei geni associati alla comparsa di Alopecia Androgenetica e alla caduta di capelli in diverse aree del cuoio capelluto, viene effettuato in stretta collaborazione con centri diagnostici di bioingegneria e biologia molecolare, specializzati in biologia genetica, autorizzati e riconosciuti dalla Società Italiana di Genetica Umana, certificati UNI EN ISO 9001, UNI CEI EN ISO 13485 e UNI EN ISO 15189.

I geni che vengono analizzati sono:

  • Gene AR che codifica per i recettori degli androgeni
  • Gene 20p11 associato al rischio di insorgenza della calvizie
  • Gene SOD2 che codifica per l’enzima superossido dismutasi
  • Gene GPX1 che codifica per l’enzima glutationeperossidasi

Lo studio del DNA permette di capire quando inizierai a mostrare i primi segni di calvizie oppure, in presenza della problematica, la velocità della progressione dell’alopecia androgentica.

 

Che cos’è il DNA

Il DNA (Deoxyribo Nucleic Acid) o acido deossiribonucleico è la macromolecola in cui risiedono tutte le informazioni necessarie alla cellula per vivere e riprodursi. Contiene l’informazione per la realizzazione di un nuovo organismo, per questo motivo è spesso paragonato ad un “libretto d’istruzioni”. Il DNA è unico per ogni individuo è il materiale ereditario che determina le caratteristiche degli esseri viventi, è quindi responsabile delle differenze e delle somiglianze tra essi e dello sviluppo di tutti gli esseri viventi.

 

test dna calvizie

 

Com’è fatto il DNA

Il DNA, è una molecola di grandi dimensioni classificabile fra gli acidi nucleici, così chiamati perché particolarmente abbondanti nel nucleo delle cellule. Ogni molecola di DNA è formata da unità più semplici dette nucleotidi, a loro volta formati ciascuno da uno zucchero (il desossiribosio), un fosfato e una molecola appartenente alle cosiddette basi azotate.

Le molecole di zucchero presenti nei nucleotidi formano lo scheletro del DNA, mentre i fosfati servono per unire fra loro i nucleotidi interagendo con gli zuccheri e formando una lunga catena. Ciascuna molecola di acido desossiribonucleico è formata da due filamenti tenuti insieme dall’interazione fra le basi azotate di un filamento e quelle dell’altro. Le basi azotate che si possono trovare nel DNA sono 4: l’adenina e la guanina (a loro volta dette purine) e la citosina e la timina (dette, invece, pirimidine). Per tenere uniti i due filamenti l’adenina interagisce con la timina e la citosina con la guanina.

Una volta uniti, i due filamenti si avvolgono in una doppia spirale che prende il nome di “doppia elica”. Tutto questo materiale viene conservato nel nucleo della cellula sotto forma di cromosomi. Ciascuno di questi è una doppia elica di DNA ulteriormente avvolta e arrotolata su se stessa.

 

Le funzioni del DNA

Le funzioni principali del DNA è quella di contenere, all’interno dei geni, l’informazione necessaria per “costruire” e far funzionare l’organismo e di trasmetterla da una cellula all’altra (e quindi, con la riproduzione, da un organismo ad un altro). In particolare, al suo interno sono contenute le istruzioni per sintetizzare le proteine necessarie sia per costruire cellule, tessuti e organi, sia per portare a termine le reazioni biochimiche necessarie per la sopravvivenza dell’organismo.

 
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