Caduta capelli: le cause e le tipologie

Sommario

Perchè cadono i capelli
La perdita di capelli nell’uomo
Caduta capelli nella donna
La caduta stagionale
Lo stress è una concausa
Approfondimenti

caduta capelli uomo

La caduta capelli è un fenomeno fisiologico, in quanto essi sono soggetti ad un continuo ricambio. Normalmente, il capello cade quando il follicolo ha già prodotto un nuovo capello pronto a sostituirlo.
Tutti noi, possiamo perdere fino a 100 capelli al giorno, ma questo fenomeno è normale se non è di lunga durata. Se ti accorgi che sono passati già 30 giorni e il problema della perdita dei capelli non si è ancora ridotto, è opportuno chiedere consiglio ad un esperto.

Quando si protrae nel tempo, questa condizione può portare a diradamento e successivamente alla calvizie. Le modalità e le tempistiche con cui si presenta il problema sono diverse a seconda che si tratti di caduta capelli nell’uomo oppure caduta capelli della donna.

Troppe persone perdono i capelli e rischiano la calvizie, mentre potrebbero conservare una capigliatura sana e forte, semplicemente intervenendo in tempo. Oggi, infatti, è possibile approfondire le cause di questa problematica e valutare le condizioni del cuoio capelluto con largo anticipo.

 Quando bisogna preoccuparsi?

  • Quando la perdita giornaliera riguarda molti capelli (più di 100);
  • Se la caduta capelli si protrae per più di 4 settimane;
  • Se è presente un già diradamento anche minimo, ovvero se risulta visibile il cuoio capelluto. 

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Perché cadono i capelli?

caduta capelli causeIl fatto che le strutture capillari cadano è un fenomeno del tutto naturale se avviene entro certi limiti e alla fine del ciclo di vita del capello.
Il telogen effluvium è l’aumento di caduta capelli delle strutture che sono in fase di riposo. Questo si verifica quando il capello non ha completato il proprio ciclo vitale. Può essere riconosciuto dal piccolo rigonfiamento bianco, visibile ad occhio nudo, che corrisponde alla radice a riposo.

È una problematica frequente e spesso trascurata. Questa tipologia di caduta si ripresenta infatti a cadenze periodiche dando l’illusione temporanea di essersi risolta da sola. Invece inesorabilmente assume un andamento cronico che può sfociare nella calvizie.

Se hai dubbi e vuoi far analizzare i tuoi capelli, puoi farlo gratuitamente in un nostro centro specializzato.

La ricerca ha individuato diverse cause della perdita dei capelli:

A provocare questo tipo di problematica  non è mai un solo ed unico fattore e a volte gli effetti sono evidenti fino a 3 mesi dopo l’inizio del problema.

La caduta di capelli nell’uomo e nella donna assume manifestazioni differenti. Possono essere diverse anche le componenti che la generano. Perciò possono essere diversi anche i tipi di rimedi e i trattamenti consigliati.

Caduta capelli nell’uomo:

caduta capelliMolti uomini ritengono che la caduta dei capelli sia un evento inevitabile soprattutto con l’avanzare dell’età. Si pensa infatti comunemente che, per un uomo, ritrovarsi a 50 anni senza capelli, sia normale. In realtà è un processo che può essere arrestato e solo in rari casi è inevitabile.
La principale causa di aumento della perdita di capelli è di tipo genetico ormonale.  Si parla quindi di alopecia androgenetica. L’ormone più importante per lo sviluppo della calvizie è il diidrotestosterone (DHT). Il DHT è prodotto localmente nel follicolo pilifero, a partire dal testosterone che arriva al follicolo attraverso i vasi sanguigni, ed è regolato dall’enzima 5-alfa reduttasi.

I follicoli predisposti all’alopecia sono quelli più sensibili all’azione del diidrotestosterone. Non tutti i follicoli rispondono all’azione del DHT allo stesso modo. Infatti l’uomo perde i capelli nella zona frontale e sul vertice ma conseva quelli sulla nuca. (Che sono meno soggetti all’azione del dht). Per questo motivo i follicoli della nuca sono quelli utilizzati nell’autotrapianto di capelli con tecnica fue.

Sensibilità del capello al DHT

Da notare che la calvizie maschile non dipende da un eccesso di ormoni maschili. ma solo da una diversa sensibilità del capello a questi stessi ormoni. Gli uomini calvi non sono più virili o più fertili dei loro coetanei con più capelli. Gli uomini affetti da calvizie hanno livelli sanguigni di ormoni maschili assolutamente normali,. Tuttavia essi producono una maggiore quantità di DHT a livello follicolare in alcune zone del capo.

Questo tipo di problematica ha un esordio che molti studiosi definiscono subdolo. Molto spesso non si sa indicare un inizio vero e proprio della caduta capelli. In linea generale si avrà un assottigliamento graduale che sfocerà poi in un marcato diradamento. Di solito quando il cuoio capelluto è visibile e si assiste al diradamento si è già perso il 50% dei capelli. Ecco perché è importante intervenire in tempo non appena si notano cambiamenti a livello delle strutture capillari.

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Caduta di capelli nella donna

Le  donne sono più predisposte degli uomini al telogen effluvio  rispetto a problematiche di tipo androgenetico come alopecia androgenetica femminile. Tuttavia il numero delle donne con problematica di calvizie femminile è in aumento.

La calvizie femminile solitamente si manifesta in età più avanzata rispetto all’uomo. Ha una progressione molto più lenta rispetto alla analoga problematica maschile. Un diradamento meno evidente ed una diffusione più ampia su tutto il cuoio capelluto.

Nella donna il diradamento ha inizio dal vertice e si aggrava allargandosi a raggiera, lasciando, in genere una zona di risparmio sulla fascia frontale. Nelle donne c’è generalmente una diffusa diminuzione di densità di tutta la capigliatura. I capelli diventano  sottili e crespi su tutto il capo lasciando intravedere il cuoio capelluto. Questo da spesso il via ad un antiestetico diradamento diffuso. Diventa quindi sempre difficile mettere in piega i capelli.

La caduta capelli nella donna può essere causata anche da altri fattori. Tra questi, ad esempio la menopausa, gli effetti del parto, diete molto rigide, carenze nutrizionali, l’utilizzo di prodotti o trattamenti molto aggressivi e l’assunzione di estroprogestinici. Ma anche infezioni e malattie endocrine.

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Lo stress è una concausa

Un periodo di forte stress può causare una perdita di capelli eccessiva. Può quindi andare ad rendere palese una problematica latente come l’alopecia androgenetica.

Uno stress forte e improvviso può far cadere centinaia di strutture capillari in fase di riposo. I capelli infatti si rifugiano in fase di telogen e bloccano ogni attività. Dopo tre mesi dall’evento stressogeno, quindi, cadranno. Se la struttura follicolare non è danneggiata, terminato questo periodo la problematica dovrebbe rientrare. Questo poichè il follicolo sarà pronto per un nuovo ciclo. Se lo stress è meno intenso ma più costante nel tempo, avremo invece un telogen effluvium cronico. La perdita sarà meno importante ma più diffusa e protratta nel tempo, potendo portare al diradamento e quindi alla visibilità del cuoio capelluto.

Forfora, seborrea e infiammazioni possono aggravare la caduta di capelli

Il cuoio capelluto è il “terreno” sul quale “crescono” i nostri capelli. Ecco perché la presenza di queste problematiche e una condizione del cuoio capelluto non ottimale possono incidere sulla caduta di capelli. Il sebo è fondamentale per la nostra cute, in quanto contribuisce a formare il film idrolipidico che protegge la cute dagli agenti esterni. La produzione di questa sostanza importante però può subire delle alterazioni sia a livello di quantità (iperseborrea) sia a livello di composizione.

Il sebo prodotto dalle ghiandole sebacee è prevalentemente composto da.: colesterolo, trigliceridi, acidi grassi liberi, e sfingosina che inibisce la proliferazione di batteri e lieviti. Si può avere uno squilibrio di questi componenti con un aumento del colesterolo e una diminuzione della sfigosina. Questo provoca un deterioramento del film idrolipidico con conseguente dermatite seborroica e possibile infiammazione.

Nel cercare un rimedio alla caduta di capelli è quindi necessario porre attenzione alle condizioni del cuoio capelluto. Nel trattamento della calvizie e della caduta di capelli è importante anche la fase igienica e la salute del cuoio capelluto.

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Perdita capelli stagionale

Nelle stagioni di transizione (autunno-primavera) la caduta capelli spesso aumenta. Il motivo sta nel fatto che l’uomo conserva una manifestazione ancestrale propria di altri mammiferi: la muta. Nei periodi aprile-maggio e settembre-novembre alcuni ormoni, sensibili alle ore di luce, attivano un processo che sincronizza il ciclo vitale dei follicoli. Di conseguenza aumenta il numero dei capelli che cadono. Si tratta di un fatto fisiologico, che non è causa di calvizie definitiva, né di eventuale diradamento ma si manifesta con un aumento della caduta di capelli che non sfocia in altre problematiche a patto che il ricambio fra i capelli caduti e quelli nuovi si mantenga in equilibrio, e che la perdita non permanga per troppo tempo, trasformandosi in una problematica più seria.

Prevenire la caduta: l’importanza dell’alimentazione

La “cheratinizzazione” del capello, ovvero la formazione del suo fusto, è regolata da ormoni, vitamine, fattori genetici e metabolici. Studi scientifici evidenziano legami con il metabolismo e con il colesterolo.  Carenze dietetiche o squilibri alimentari, stress, inquinamento, consumo di alcolici e fumo sono invece fattori che possono compromettere il benessere dei capelli.  È stato inoltre riscontrato che regimi dietetici fortemente aproteici hanno un effetto negativo sul diametro del bulbo e sullo stelo del capello, ma anche sulla percentuale di capelli in fase di anagen. Al contempo, la mancanza del giusto apporto di proteine rallenta la velocità di crescita dei capelli che tendono a perdere anche le guaine interne ed esterne.

Cosa mangiare per prevenire e contrastare la caduta dei capelli

Un’alimentazione equilibrata, varia, povera di grassi saturi, integrale, favorisce la salute dei capelli. Cibi integrali, freschi, ricchi di vitamine, minerali, aminoacidi e antiossidanti danno vigore e lucentezza. In più proteggono nel tempo l’intensità del colore naturale.

Ecco un elenco di alimenti che favoriscono la salute dei nostri capelli. Germe di grano fresco e  olio di germe di grano, semi e olio di girasole, nocciole, mandorle e olio di mandorle, cereali  integrali, tuorlo d’uovo, scorza d’arancia, fegato di merluzzo. Questi alimenti sono tutti fonte di vitamina E.  Anche frutta e verdura. Per dare Volume, lucentezza e colore è fondamentale introdurre nella dieta i seguenti alimenti: Lievito di birra, uova, latte, carne, pesce frutta e verdura i quali contengono vitamina B5.

Questa vitamina è fortificante, rende i capelli facilmente pettinabili e rallenta l’incanutimento. Più in generale, il bel colore dei capelli sani si conserva nel tempo con una dieta ricca di antiossidanti. Tra questi: verdure a foglia verde, ortaggi e frutti gialli e arancioni come carote, albicocche, zucche, cachi, e poi legumi, cicoria, spinaci, cavoli, broccoli, uva, curcuma, lievito di birra.

In assenza di problemi specifici quali per esempio alopecia androgenetica un alimentazione sana e variata può aiutare a mantenere il benessere di capelli e cuoio capelluto

Quali rimedi funzionano per la caduta di capelli ?

In questi ultimi anni numerosi passi in avanti  sono stati fatti nello studio di trattamenti idonei a e contrastare la caduta capelli.

Molteplici sono i trattamenti per capelli e per il cuoio capelluto mirati ad ogni problematica proposti da Istituto Helvetico Sanders. Nello specifico, ogni percorso di trattamento è studiato e personalizzato in base al soggetto e alle sue specifiche caratteristiche. Per rimediare alla caduta dei capelli il primo passo è rivolgersi ad esperti del settore.

In alcuni casi sono sufficienti trattamenti mirati a contrastare la caduta e rafforzare i capelli, e in altri, come per esempio in caso di stato avanzato di alopecia, può essere necessario un trapianto di capelli.

La caduta capelli nella maggior parte dei casi è un processo lento e graduale. Esso può essere affrontato grazie ad un insieme di strategie anticalvizie messe a punto da specialisti nel settore tricologico.

In alcuni casi la calvizie e la caduta capelli che ne deriva ha un decorso che perdura anche molti anni. La soluzione consisterà quindi nel ricorrere a chi da molti anni ha come obiettivo la soluzione dei problemi di capelli e di cuoio capelluto.

Da oltre 30 anni ci dedichiamo alla ricerca chimica e agli studi biotecnologici.con l’obiettivo di trovare nuove molecole, nuovi principi attivi, che possano migliorare e qualificare i nostri prodotti re i nostri trattamenti. Un lavoro costante, portato avanti con entusiasmo ben consapevoli  la serietà della ricerca rappresenta la vera chiave di un lavoro di successo.

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Lo sapevi che…

Molte persone sono diventate calve ma avrebbero potuto evitarlo intervenendo in tempo. Come? Sottoponendo la propria situazione allo sguardo attento di un esperto in tricologia. Invece, molti perdono tempo cercando rimedi caduta capelli fai da te o un metodo economico per rimediare alla caduta capelli.

Se hai notato un aumento della caduta capelli, non aspettare, non cercare un rimedio fai da te che non porterà risultati,  chiedi consiglio al nostro esperto.