La Tricopigmentazione - Sanders

La Tricopigmentazione

La tricopigmentazione è una procedura estetica che prevede l’introduzione di un pigmento specifico nel derma superficiale (cuoio capelluto). Questo genere di trattamento risponde all’esigenza di ricreare artificialmente la presenza dei capelli in modo molto realistico.

La tricopigmentazione è un procedimento reversibile:  un pieno riassorbimento dei pigmenti può essere stimato in circa 2-3 anni dopo il trattamento. Ciascuna seduta ha una durata massima di 2 ore e il cui numero dipende essenzialmente dalle caratteristiche dell’individuo e delle zone da trattare.

Tale metodologia non va confusa con un comune tatuaggio del corpo. La tricopigmentazione introduce appositi pigmenti riassorbibili e reversibili. La metodologia è perciò differente da quella di esecuzione di un tatuaggio: i pigmenti vengono introdotti nel derma superficiale subito sotto la membrana dermo-epidermica, a differenza del tatuaggio classico che li deposita più in profondità; inoltre la strumentazione è studiata appositamente per intervenire sul cuoio capelluto.

 

Come funziona la Tricopigmentazione

L’effetto rasato tipico della tricopigmentazione si ottiene attraverso un deposito microscopico, puntiforme e controllato di un pigmento specifico di colore “cenere”. Vengono utilizzate apposite strumentazioni, un macchinario e un ago specifico per il cuoio capelluto.

L’ago da tricopigmentazione presenta una struttura peculiare: il taper è caratterizzato da una superficie liscia che crea un micro-foro nella cute, mentre la struttura dell’ago ha una parete ruvida che trattiene il pigmento e non lo lascia scivolare. In questo modo, grazie al movimento costante dell’ago nel derma, è possibile rilasciare sempre la stessa quantità di pigmento, ottenendo depositi identici.

Affinché il pigmento non si espanda all’interno della cute, il deposito del pigmento avviene ad una profondità di 0,5 mm, sotto la membrana dermo-epidermica. La tecnica non risulta dolorosa. Non è quindi necessaria alcuna anestesia e sarà possibile tornare alle proprie attività appena concluso il trattamento.

 

Quando è possibile sottoporsi a Tricopigmentazione

La tricopigmentazione si dimostra una tecnica versatile, idonea ad essere applicata in diverse situazioni:

  • Alopecia Areata, per ottenere un effetto rasato
  • Alopecia Totale, per ottenere un effetto rasato
  • Nei casi di Calvizie o Diradamento
  • Prima o dopo un Autotrapianto di capelli
  • Copertura di Cicatrici
  • Dopo aver rimosso una Protesi

La Tricopigmentazione può essere complementare ad altre soluzioni, come nel caso dell’autotrapianto di capelli F.U.E. : utilizzare tale tecnica in sinergia con questo tipo di soluzione può rivelarsi un’ottima scelta a seconda della propria situazione di calvizie.

Bisogna però tenere presente che esistono delle casistiche in cui la procedura non può essere attuata. Questo accade in presenza di particolari problematiche a livello di capelli e cuoio capelluto, in grado di alterare il risultato finale:

  • Dermatite Seborroica in fase attiva
  • Follicolite
  • Malattie croniche
  • Capelli bianchi
  • Capelli platino
  • Capelli rossi

Inoltre assumono grande rilevanza le caratteristiche del cuoio capelluto, che possono rischiare di pregiudicare il risultato estetico finale. Prima di sottoporsi a tale procedura, è indispensabile un controllo preliminare nei casi di pelle sottile, lassa, ipertrofica o ustionata.

 

I risultati ottenibili

Tricopigmentazione effetto rasato

  tricopigmentazione effetto rasato

La tricopigmentazione con effetto rasato permette di ricostruire completamente un effetto quasi indistinguibile dal resto dei capelli, anche osservando la cute da vicino. Questo tipo di tecnica prevede una ricostruzione della linea naturale dei capelli e una copertura completa del diradamento, saturando la cute con un trattamento ad alta densità.

 

Tricopigmentazione effetto densità

tricopigmentazione densità

L’obiettivo di questa tecnica è quello di ridurre o eliminare la visibilità del cuoio capelluto, infoltendo i capelli già presenti. Nei casi in cui siano diradati o assenti, la tecnica di autotrapianto F.U.E. rappresenta sempre la scelta migliore per riacquisire in maniera naturale una piena capigliatura. Nonostante ciò, la tricopigmentazione può permettere di integrare la copertura ottenuta con l’intervento, anche una volta che i capelli trapiantati saranno ricresciuti a lunghezze importanti.

 

Tricopigmentazione su cicatrici

 tricopigmentazione cicatrice

Consente di camuffare cicatrici dovute ad interventi chirurgici o a lesioni accidentali. Poiché il capello, come qualsiasi pelo, è assente nelle cicatrici, la tricopigmentazione ne va a ricreare la presenza, ottenendo il miglior effetto possibile con i capelli rasati. Il trattamento si effettua su cicatrici di tipo non patologico e in ottimo stato di guarigione, per cui è necessaria una valutazione preventiva da parte del chirurgo.

 

L’importanza di rivolgersi a Operatori esperti nella Tricopigmentazione

La conoscenza delle caratteristiche dei capelli e del cuoio capelluto è un fattore indispensabile per potersi sottoporre a questa tipologia di trattamento, nel rispetto degli standard igienici e in totale sicurezza.

E’ opportuno che questa tecnica venga sempre eseguita da medici e chirurghi, dotati di know-how specifico e conoscenza approfondita della procedura, per avere le massime garanzie sui risultati ottenibili a livello estetico.

  • Oggi è possibile prevenire la perdita dei capelli intervenendo in tempo, grazie agli opportuni trattamenti cosmetricologici. Scopri di più su altri trattamenti specialistici per la calvizie.
  • Se i follicoli risultano ormai atrofizzati e quindi incapaci di produrre capelli, la migliore soluzione per recuperare una piena capigliatura in maniera naturale e permanente è rappresentata dall’autotrapianto di capelli. Maggiori Informazioni sull’Autotrapianto Capelli F.U.E.