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Testimonianze autentiche
“Sono una donna di 62 anni, avevo perso ogni speranza di riavere i miei capelli ...
Ansia, senso di inferiorità ... vivevo attanagliata dal mal di vivere
Ora sto bene: ho ritrovato i miei capelli ... e anche me stessa
Quanti sacrifici, ma star bene non ha veramente prezzo ...
Ripensare alla mia storia, mi fa ancora scoppiare in lacrime ...
Spero che la mia testimonianza possa servire a tutte quelle persone che non danno peso alle piccole differenze che si notano sui propri capelli, sono sintomi poco evidenti e molti, come feci io, sono portati a sottovalutarli, cullandosi nella speranza che prima o poi tutto tornerà come prima”.
Esito Analisi: ALOPECIA AREATA
“Mi chiamo R.R., ho 62 anni e sono in cura presso l'Istituto Helvetico Sanders da circa 2 anni. I miei capelli sono sempre stati molto importanti per la mia autostima, per la mia tranquillità … penso che già nei gesti più semplici ogni donna senta il bisogno dei propri capelli. Come strumento di difesa, di equilibrio, di normalità. Già da qualche anno ho notato che qualcosa cominciava a non andare, i miei capelli stavano cambiando, la qualità dei miei capelli stava cambiando: avevano meno corpo e volume, erano impettinabili, sembrava che stessero perdendo vita.
Ed io iniziavo a preoccuparmi, mi sentivo a disagio nelle situazioni più naturali, in mezzo agli altri.
Sia con mio marito, che con le amiche, che in mezzo alla folla di sconosciuti, vivevo dentro di me il mio problema, con l'eterna speranza che si trattasse solo di qualcosa di temporaneo. Sono stanca, ho mangiato male, la preoccupazioni della famiglia, lo stress mi condizionano … pensavo tra me e me: sarà solo un problema di stagionalità, in primavera ed in autunno, tutti perdono i capelli.
Ed intanto non potevo sentirmi pienamente donna, con il fascino e la sicurezza dei miei capelli, con la possibilità di cambiare pettinatura a mio piacimento, di sentirmi accarezzare i capelli. Il mio problema peggiorava, ho iniziato anche a perdere capelli.
Ma non mi sentivo assolutamente in colpa con me stessa, stavo provando ogni soluzione per risolvere le mie angosce: ho iniziato con shampoo e cosmetici molto pubblicizzati, passando per il consiglio del farmacista e quindi dai farmaci del dermatologo. Il problema manteneva il suo decorso ed io mi sentivo frustrata, non ce la facevo a rassegnarmi a perdere i miei capelli. A dovermi sentire diversa in mezzo alla gente.
Perdevo capelli, avevo chiazze in varie zone della testa, sentivo continui pruriti ed i miei capelli si stavano indebolendo sempre più. Una donna senza capelli. No, mai.
Se c'è una cosa della quale mi pento, è non aver iniziato ad interessarmi prima del mio problema; all'inizio, pensavo che fosse qualcosa di passeggero, di poco importante, che si sarebbe risolto da solo con il tempo. Forse, affrontando la realtà qualche anno prima, avrei avuto meno difficoltà a risolvere la patologia e, sicuramente, meno traumi psicologici.
Comunque, io il mio problema l'ho risolto.
Ho visto un articolo su un quotidiano e ho sentito alcune comunicazioni dell'Istituto Helvetico Sanders, un'organizzazione scientifica che si occupa di risolvere i problemi di capelli.
Non mi fidavo di loro, pensavo che fossero le solite fregature commerciali che si nascondono dietro questo tipo di iniziative, ma decisi comunque di presentarmi vista la mia disperazione.
Fissai un appuntamento dove venni visitata, in maniera molto approfondita, da una dottoressa dell'organizzazione. Fui stupita dalla serietà; avevo la sensazione di avere trovato le mani giuste alle quali affidarmi.
Dopo una serie di esami, mi venne fissato, da lì a qualche giorno, l'appuntamento per il ritiro degli esiti. Avevo bisogno di sapere cosa ne pensassero, se anche quella dottoressa mi avrebbe detto le stesse cose che avevo già sentito e risentito. E se dovevo rassegnarmi.
La risposta fu la seguente: ALOPECIA AREATA, la peggiore delle malattie che riguardano i capelli (Presenza di chiazze alopeciche diffuse su tutto il cuoio capelluto; Presenza di pochi capelli già miniaturizzati e privi di consistenza (lanugine); Eccessiva caduta al pettine e al test della spiga, nulla la trazione al pull test; Aspetto cutaneo non fisiologico con presenza di rossore e leggera desquamazione).
Mi proposero una serie di trattamenti dell'istituto, sotto stretto controllo della dottoressa, abbinati a sedute con macchinari in istituto ed a shampoo ed altri prodotti. Il prezzo mi fece trasalire; insomma, sono una casalinga ed in quel periodo avevo pure alcuni problemi familiari.
Eppure, io volevo guarire! E sono contenta di aver deciso di dar loro fiducia.
Sono tornata a sentirmi donna. Con i miei capelli.
Infatti, già dall'inizio del trattamento, costituito da soluzioni correttive e stimolanti, si è avuta un'immediata risposta positiva sia in termini di nuova ricrescita, che di salute del capello. I pochi capelli preesistenti sono diventati notevolmente più spessi, più corposi e luminosi. Ogni settimana, quando mi recavo in istituto, mi sottoponevo ad un trattamento di circa 30 minuti di Alta Frequenza; ben presto, abbiamo notato una ricrescita di capelli su tutte le chiazze presenti, con un ritardo nella risposta solo nella zona occipitale.
Dopo un primo periodo di cura, ho deciso di proseguire, su suggerimento della mia dottoressa, con un mantenimento bio-stimolante, abbinato a sedute di Alta Frequenza alternate con Bio-Resonance Ri-Crescita.
Non sono mai stata così contenta della fiducia riposta in qualcun altro: la mia dottoressa era sempre disponibile per me, anche nelle piccole cose. La vedevo sempre volentieri, parlavamo del mio problema e della sua evoluzione, ma spesso ci fermavamo a parlare anche della mia vita, un supporto che mi è servito molto per isolare alcune cause psicologiche sottostanti ed essere più positiva.
Durante i vari mesi di trattamento, cambiava anche il mio modo di vivere la realtà. All'inizio, ero addirittura turbata da sogni preoccupanti: mi vedevo giovane e sorridente correre, con i capelli al vento, in prati fioriti… e poi di notte mi sentivo soffocare da quanti capelli avevo. Quando mi risvegliavo, mi ritrovavo invece nella mia desolante situazione che mi faceva solo piangere.
Quante volte ne ho parlato con la mia dottoressa, e quanto mi ha aiutato.
Intanto la situazione è migliorata ulteriormente, siamo riusciti ad ottenere una riattivazione anche nella zona occipitale. Oggi, mi ritrovo con un cuoio capelluto idoneo e fisiologico, ed una massa di capelli vicina alla normalità, sia in termini di quantità che di qualità dei capelli.
Recentemente, ho iniziato un ciclo di trattamenti con un ritrovato introdotto dall'Istituto Helvetico Sanders, il RAJON HI-TECH, e spero proprio che questa mia storia possa servire anche ad altre persone che, magari come me, stanno sottovalutando i cambiamenti che hanno notato nei loro capelli.
Quando mi è stato chiesto di raccontare la mia storia, non ho avuto dubbi, perché mi fa piacere aiutare altre persone; mi dispiacerebbe che altri soffrissero quanto ho sofferto io.
Oggi, dopo 2 anni di trattamenti con l'Istituto Helvetico Sanders, posso felicemente sostenere che sono pienamente soddisfatta della professionalità, della serietà e del servizio offerto.
Mi ritrovo con capelli più forti e vigorosi, più sani e lucenti, meno ansia, maggiore fiducia in me stessa e quindi miglior benessere psico-fisico.
PROFILO PSICOLOGICO E PERSONALE
DELLA SIGNORA R.R. in cura per Alopecia Areata
QUESTO ESTRATTO DELLA CARTELLA PERSONALE REDATTO DALLA DOTTORESSA VIENE RIPORTATO SOLO PER OFFRIRE UNA SINTETICA ESEMPLIFICAZIONE DELLA COMPLESSITA' DELLE ESIGENZE PSICOLOGICO-EMOTIVE DI UNA PERSONA CHE AFFRONTA PROBLEMI DI CAPELLI CAUSATI DAL COMPLESSO MIX DI FATTORI PSICO-SOMATICI E PREDISPOSIZIONE EREDITARIA
La signora R.R. è una donna di sessantadue anni, di bell'aspetto, curata ed ordinata, con una forza d'animo davvero ammirevole per aver superato, con estrema dignità, difficoltà riguardanti la sfera familiare e personale.
Sposatasi in giovane età e presto divenuta mamma, si è dedicata completamente alla sua famiglia; tuttavia la vita non l'ha ripagata di tanta dedizione.
I primi disaccordi con il marito, un tradimento, una successiva separazione e l'esordio quasi contemporaneo dell'ALOPECIA AREATA hanno completamente distrutto la vita della signora R.
Circa otto anni fa la signora R. inizia a curarsi per questa orribile patologia che ha causato in lei un'alterazione dell'equilibrio psicofisico con conseguente disagio personale e sociale.
L'ALOPECIA AREATA si manifesta improvvisamente con eccessiva caduta di capelli a ciocche, creando chiazze rotondeggianti completamente glabre su tutto il cuoio capelluto; seppur l'eziologia non è chiara, sicuramente alla base c'è una componente psicosomatica. Durante questi anni di tentativi, purtroppo, la signora R. non ottiene dei risultati né soddisfacenti né duraturi fino a quando decide di rivolgersi all'ISTITUTO HELVETICO SANDERS.
La signora R. due anni fa decide di recarsi presso l'Istituto Helvetico Sanders con una amica ed a visitarla e seguirla è stata la sottoscritta. Inizialmente, come del resto è comprensibile, le due signore appaiono scettiche, ma allo stesso tempo interessate a ciò che viene loro spiegato a proposito di questi casi clinici alquanto rari ma risolvibili, seppur in tempi non brevissimi. Durante questo primo colloquio è iniziato ad instaurarsi un contatto tra me e la signora R. che si è basato e si basa su reciproca comprensione, fiducia e cooperazione, creando quel rapporto di empatia essenziale alla riuscita di qualsiasi trattamento terapeutico.
La signora R. decide di affidarsi completamente alla mia esperienza di anni di lavoro e di casi risolti e a quella scientifica dell'Istituto Helvetico Sanders.
Nei colloqui successivi la cliente mi fa capire che non pretende miracoli, in quanto la qualità del suo capello in età giovanile era già di struttura sottile. Per farmi comprendere meglio quale fosse la sua massa capillare in età giovanile la signora mi mostra una fotografia delle sue nozze.
Alla signora R., in sostanza, interessa di ritornare ad avere un aspetto piacevole per potersi sentire nuovamente a proprio agio. Il suo obiettivo è la scomparsa totale delle chiazze, con durata nel tempo del risultato ed ottenere dei capelli vitali, sani e che le conferiscano una chioma naturale e non dall'aspetto “lanuginoso”.
L'Istituto Helvetico Sanders usa a tale proposito formulazioni mirate e sedute coadiuvanti con apparecchiature specialistiche in istituto, efficaci per la stimolazione della crescita nell'area della chiazza alopecica. Di fatto nell'ALOPECIA AREATA non cicatriziale i follicoli piliferi non sono atrofizzati ma si trovano in uno stato di quiescenza.
Peraltro, bisogna dare atto alla cliente della sua perseveranza nel seguire il trattamento con un'assidua presenza settimanale per sottoporsi alle visite di controllo e alle terapie coadiuvanti.
Visita dopo visita tra la signora R. e me si instaura un rapporto confidenziale che ha permesso alla cliente di esternare le sue paure, le sue gioie e i suoi rancori.
La signora R. è una donna che ama vivere e stare con gli altri, le piace andare a ballare; organizza feste in maschera nel paese dove abita, rendendosi disponibile in prima persona alla realizzazione dei costumi; è sempre pronta ad aiutare le sue amiche.
Durante il primo anno di trattamento, quando ancora il risultato estetico non era così evidente come oggi, la signora R. in una visita di controllo è scoppiata in lacrime dicendomi che la sua voglia di vivere e di uscire con le amiche era ancora frenata da quel disagio tipico di chi non si sente bene con se stesso. In quella circostanza la signora R. ha avuto tutta la mia comprensione, in quanto, anche se erano presenti iniziali miglioramenti, da me valutati positivamente per l'immediata risposta al trattamento, i medesimi non erano talmente significativi da far sentire R. una donna bella e curata come desidera essere. Allo stesso tempo, sicura che in breve tempo ci sarebbe stato un risultato estetico percettibile ad occhio nudo, ho incoraggiato la signora R. a distrarsi evitando di rinchiudersi in se stessa “rimuginando” sulle problematiche che la amareggiano. Tale comportamento le sarebbe stato d'aiuto per una più rapida riuscita del trattamento.
Alcune settimane dopo la signora R. mi ha confidato che era tornata a ballare con le sue amiche. Da questo momento in poi la cliente ha iniziato a riavere una vita sociale sempre più normale.
Il ritorno alla vita normale e, soprattutto, i benefici del trattamento avevano conseguito un evidente miglioramento estetico. Il miglioramento è stato tanto evidente che, oltre a colpire positivamente la paziente, è stato notato anche da altri clienti che incontrano la signora R. in sala d'attesa e dalle mie colleghe.
Rammento che un giorno la signora R. mi ha raccontato di un suo sogno, che lei ancora oggi ricorda con piacere, nel quale, guardandosi allo specchio, notava di avere tanti capelli da non riuscire a pettinarli.
Fortunatamente in tempi più recenti il raggiungimento di un equilibrio psicofisico normale ha permesso alla signora R. di sostenere con maggior tranquillità e sicurezza la causa di divorzio dall'ex marito.
Oggi la signora R. continua a venire sempre con la stessa costanza e regolarità presso l'Istituto, in quanto, sebbene i risultati siano ottimi, stiamo sollecitando la crescita nella zona occipitale, che aveva subito un ritardo nella risposta.
Pertanto, dati gli evidenti risultati e la soddisfazione della cliente, si è pensato ad una sua testimonianza. Anche in questa circostanza la signora R. ha dimostrato grande dignità ed altruismo, dichiarando di essere ben contenta di testimoniare il suo caso per poter aiutare quelle persone che hanno il suo stesso problema.



