Analisi gratuita
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Testimonianze autentiche
“Sono un uomo di 32 anni che non si è mai occupato più di tanto dei suoi capelli. Tanto c’erano.
Forse è questa la più grande fregatura in tema di capelli: non ci pensiamo perché siamo abituati a vederceli sulla testa; ed iniziamo a pensarci solo quando li perdiamo, quando non riusciamo più a pettinarli, quando li troviamo attorcigliati nel lavandino …
Magari ci pensiamo, ma facciamo finta di niente, aspettando che tutto torni come prima.
Invece non cambia niente.
Continuano a cadere.
Fino a quando ci rassegniamo.
Mi ha spinto mia madre a fare un’Analisi all’Istituto Helvetico Sanders.
E dopo qualche mese di cura mi sono accorto che i miei capelli diventavano più forti.
I miei vuoti si stavano gradualmente rinfoltendo, e con capelli miei, che crescevano naturalmente come qualche anno prima.
Prima che mi accorgessi che ne stavo perdendo troppi.
Anche se per me la cura costava tanto, ho persino deciso di proseguire le cure …”
Esito Analisi: Soggetto con forte e progressivo DIRADAMENTO in atto nella zona antero/vertice con maggiore compromissione di quest’ultima.In associazione il soggetto presenta alterazione del cuoio capelluto caratterizzata da eccessiva SEBORREA e sintomatologia pruriginosa.
“Mi chiamo A. P., sono un ragazzo di 32 anni che non si è mai occupato più di tanto dei suoi capelli. Tanto c’erano.
Forse è questa la più grande fregatura in tema di capelli: non ci pensiamo perché siamo abituati a vederceli sulla testa; ed iniziamo a pensarci solo quando li perdiamo, quando non riusciamo più a pettinarli, quando li troviamo attorcigliati nel lavandino …
Magari ci pensiamo, ma facciamo finta di niente, aspettando che tutto torni come prima.
Invece non cambia niente. Continuano a cadere. Fino a quando ci rassegniamo.
Io faccio l’operaio, sono un ragazzo semplice che ha gli interessi di tutti i ragazzi della mia età.
Cercavo di non pensare al mio problema, tanto si vive lo stesso.
Eppure i miei capelli erano sempre più sottili e sfibrati.
Ho troppe cose da pensare, faccio i turni ed ogni settimana devo cambiare le mie abitudini di vita, i soldi non bastano mai, altro che pensare ai capelli.
I miei capelli cadevano, ricrescendo sempre più corti, fino ad essere peluria ed i pochi che avevo ancora erano debolissimo. Stavo attento persino a toccarli, perché ogni volta che ci passavo la mano, me ne ritrovavo un mucchio sul palmo. Capelli ovunque: sul cuscino, nel lavandino, sulle mensole del bagno, nella doccia.
I sopravvissuti erano sempre meno.
Ma non ne volevo sapere di cure.
Pensavo che non c’era niente che funzionava veramente.
Tutte promesse. Fatte per sfilarti soldi. Ed io già sto attento per arrivare a fine mese.
Ogni comunicato che riguardasse i capelli però attirava la mia attenzione.
Anche se cercavo di far finta di niente, il mio problema mi pesava.
Ma non me la sentivo di prendere nessuna iniziativa.
Un giorno mia madre mi ha “trascinato” all’Istituto Helvetico Sanders per farmi fare un’Analisi approfondita. Non mi andava, però perlomeno ci toglievamo i dubbi: avrei potuto sapere scientificamente cosa mi causava la perdita di capelli … La mia era curiosità.
Ho fatto una serie di esami e sono stato invitato al ritiro degli esiti. La dottoressa mi ha reso consapevole dell’importanza del mio problema.
Analisi scientifica, cartella clinica, mi è stato proposto un trattamento di 10 mesi.
Mi ha colpito la serietà e la professionalità della dottoressa: non voleva vendermi niente, mi proponeva come curarmi. Avevo dubbi, ma forse sono meno superficiale di quanto pensassi.
Le ho dato fiducia.
Avevo un forte diradamento, ma la dottoressa mi mostrò con una particolare attrezzatura che, dove mi vedevo pelato, i capelli erano ancora vivi, ma sottili: ricrescita troppo debole disse.
Non mi avevano promesso miracoli, ma presentato un piano di lavoro concreto e mi sembravano precisi ed affidabili. La dottoressa mi ha fatto presente che il trattamento sarebbero durati almeno 9/10 mesi e, sulla base dei riscontri obiettivi, probabilmente, sarebbero state necessarie ulteriori fasi di mantenimento.
I capelli diventavano più forti.
I miei vuoti si stavano gradualmente rinfoltendo, e con capelli miei, che crescevano naturalmente come qualche anno prima. Prima che mi accorgessi che ne stavo perdendo troppi.
Anche se per me la cura costava tanto, ho persino deciso di proseguire: la mia dottoressa mi ha proposto di migliorare il mio aspetto estetico, effettuando delle sedute con un altro programma di trattamenti più indicato e con una nuova macchina, un laser.
Quando mi è stato chiesto di raccontare la mia storia, non ho avuto dubbi, perché mi fa piacere aiutare altre persone; mi dispiacerebbe che altri soffrissero quanto ho sofferto io. Giusto perché facevo finta di niente.
Tanto, prima o poi, tutto torna come prima.
Oggi, che è quasi un anno che sono in trattamento all’Istituto Helvetico Sanders, posso felicemente sostenere che sono pienamente soddisfatto della professionalità, della serietà e del servizio offerto.
E’ stato un trattamento impegnativo, con tutti quei prodotti, le fiale, e gli appuntamenti in istituto; ed anche i soldi mi pesavano, ma quando ho ritrovato la mia sicurezza, ho capito quanto ne valeva la pena.
Ho arrestato la caduta, il prurito ed i capelli deboli, fragili e rovinati sono giusto un ricordo.
Mi ritrovo con capelli più forti e vigorosi, più sani e lucenti, meno ansia, maggiore fiducia in me stesso e quindi miglior benessere psico-fisico.
Ho più capelli. Molti di più di quando sono andato da loro.
E meno dubbi. Mi sento meglio. E’ bello avere al tuo fianco la tua dottoressa una professionista che mi ascoltava, mi aiutava a trovare le soluzioni giuste per i miei problemi.
E vivo meglio: sono tornato a sentirmi vitale, attivo e sicuro.
Sono tornato alle mie abitudini: mi specchio persino nelle vetrine quando cammino in centro città.”
PROFILO
Nel momento in cui il Sig. P. A. si è recato presso l’Istituto Helvetico Sanders si trovava nella fase acuta del processo di diradamento, tanto evidente da far pensare ad un inizio di calvizie riconducibile magari ad una componente ereditaria, ma questo veniva smentito dal fatto che il padre di A. ha manifestato problemi di capelli soltanto in età più matura e neppure i nonni presentavano calvizie. Si trattava, dunque, di un processo di calvizie prematura, causata da un’eccessiva caduta ovviamente facilitata dalla manifesta seborrea.
Peraltro i pochi capelli ancora presenti sul cuoio capelluto di A. apparivano sottili e sfibrati, quasi lanuginosi, assolutamente positivi al pull-test (la positività al test indica l’estrema facilità con cui i capelli si eradicano dal cuoio capelluto evidenziando uno scarso ancoraggio allo stesso).
Se apparentemente la cute di A. sembrava essere caratterizzata da ampie zone glabre, l’esame obiettivo e quello più dettagliato in dermatoscopia, evidenziavano un substrato ancora metabolicamente attivo costituito da una ricrescita debole, depigmentata, malnutrita, ma significativa e fondamentale per un futuro rinfoltimento ed oscuramento delle zone diradate. Senza dubbio, allo stato iniziale, a rendere ancora più evidente lo sfoltimento e la ridotta massa capillare contribuiva l’eccessiva seborrea. Il trattamento, mirato a risolvere tali problematiche relative ai capelli e al cuoio capelluto, ha avuto una durata di circa 10 mesi, ed è consistito in applicazioni topiche di soluzioni normalizzanti, rinfoltenti e rivitalizzanti. I principi attivi assemblati in tali soluzioni hanno molteplici azioni (cheratolitiche, antiossidanti, nutritive, rinvigorenti) che miravano a ripristinare il corretto equilibrio metabolico dal complesso pilo-sebaceo favorendo la nascita e la crescita di un capello sano. Ai trattamenti effettuati a casa dal paziente, sono state associate visite ambulatoriali settimanali, durante le quali sono state effettuate alcune terapie coadiuvanti potenzianti l’effetto del trattamento in soluzioni.
Già dopo i primi mesi di trattamento, non solo si è evidenziata una normalizzazione del cuoio capelluto e del pattern di caduta, ma ogni singolo capello, anche quello più sottile e miniaturizzato, contribuiva irrobustendosi all’assestamento delle zone diradate. Per ottimizzare l’evidente recupero della ricrescita, A. ha effettuato la seconda fase del trattamento rinfoltente che ha potenziato, associato alla terapia Revitalaser, l’effetto estetico già raggiunto con la prima fase di principio BIOK1.
PROFILO PSICOLOGICO E PERSONALE
DEL SIGNOR A.P. in cura per DIRADAMENTO ED ECCESSIVA SEBORREA
QUESTO ESTRATTO DELLA CARTELLA PERSONALE REDATTO DALLA DOTTORESSA VIENE RIPORTATO SOLO PER OFFRIRE UNA SINTETICA ESEMPLIFICAZIONE DELLA COMPLESSITA' DELLE ESIGENZE PSICOLOGICO-EMOTIVE DI UNA PERSONA CHE AFFRONTA PROBLEMI DI CAPELLI CAUSATI DAL COMPLESSO MIX DI FATTORI PSICO-SOMATICI E PREDISPOSIZIONE EREDITARIA
A.P. è un ragazzo di 32 anni operaio in turnazione, il che significa che ogni settimana cambia orari di lavoro e fa quindi fatica a mantenere una regolarità delle abitudini di vita.
Più che essersi recato in Istituto, A. sembrava esserci capitato, forse spinto dalla madre che lo ha accompagnato in prima analisi. Non sembrava molto preoccupato della situazione dei suoi capelli, a suo dire si era incuriosito sentendo uno spot che parlava di un esame gratuito e di rimedi mirati. Questo mi preoccupava, mi resi conto che risolvere il problema di A. richiedeva un investimento di risorse economiche alto e non ero sicura che avrebbe voluto investirli per un problema rispetto al quale era così poco sensibile, ma che invece si sarebbe fatto sempre più grave.
Forse è questo il bello del mio lavoro… rendere le persone consapevoli e al tempo stesso fornire loro la soluzione al problema. A., alla fine, ha intrapreso con piena fiducia il trattamento.
Ritengo importante questa testimonianza perché ci offre un ritratto di una persona, di come aveva trascurato il problema “capelli”, di come poi si è reso conto di questo, di come lo ha risolto ed infine di come ha deciso di lasciare una testimonianza a dispetto delle superficialità e della paura di essere giudicato.



