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Prodotti per la Cura dei Capelli
Da sempre i capelli sono stati oggetto di vanto per l'essere umano e nel corso dei secoli la cura della loro bellezza ha riscosso l'interesse trasversale di ogni tipologia di individuo. Indubbiamente il gentil sesso ha dedicato nel corso della storia un'attenzione maggiore all'avere cura dei propri capelli, racchiudendo a volte in essa un vero e proprio senso di enorme femminilità; al contrario, il genere maschile ha solo più recentemente accresciuto il proprio interesse per la cura e i prodotti per capelli, trasfigurando il significato che una bella capigliatura può rappresentare in natura, ovvero un segnale di benessere fino addirittura ad un simbolo di “virilità”.
Negli ultimi decenni, con l'aumento dell'attenzione verso la cura del proprio corpo, l'importanza data allo stato di salute dei capelli è stata incrementale.
Il mercato dei prodotti per capelli è in florido movimento e a volte nasconde delle insidie per il consumatore, sempre più invogliato al “fai da te” nell'universo dei prodotti per capelli oggi disponibili per ogni esigenza.
E' fondamentale tenere conto che le problematiche di natura patologica debbono essere distinte da quelle condizioni definibili invece solo come “inestetismi” e rientrare nella gestione avanzata dello specialista tricologo.
In tutti gli altri casi, in cui non vi siano patologie o condizioni dermatologiche di particolare rilievo, è opportuno il rispetto di alcune fondamentali regole per una buona igiene del cuoio capelluto e un’appropriata cura dei capelli, che tenga conto delle conoscenze basilari della cosmetologia tricologica.
La detersione del cuoio capelluto
La detersione per il capello è un atto fondamentale e deve avvenire con una corretta modalità, in base alla caratteristiche delle condizioni individuali.
La sua funzione principale è quella di rimuovere lo sporco e le cellule derivanti dal normale metabolismo del cuoio capelluto. Un'azione troppo energica e l’utilizzo di prodotti per capelli non idonei rischiano di provocare un effetto lesivo sulla cute e sul capello.
Il cuoio capelluto può sviluppare arrossamenti, secchezza e possono iniziare a comparire sintomi pruriginosi di durata variabile. Il capello si disidrata nella sua porzione esterna (cuticola) e risulta più incline a spezzarsi durante la pettinatura e nella sua parte terminale compaiono doppie punte.
Dunque, un buon prodotto per la detersione dei capelli deve risultare efficace ma non troppo aggressivo, pur risultando piacevole dal punto di vista organolettico ed avere una buona resa cosmetologica. La gradevolezza di un prodotto per capelli sta nel suo profumo, nella sua consistenza e nel suo potere schiumogeno - da molti utilizzatori considerato come “riprova dell'efficacia di uno shampoo o di un qualsiasi altro prodotto per capelli”, ma queste caratteristiche sono del tutto secondarie dal punto di vista dermatologico, in quanto, innanzitutto vanno considerate le proprietà di efficacia e non lesività del prodotto per capelli stesso. Solo secondariamente verranno considerati i “pregi” delle qualità di piacevolezza di un buon prodotto per la detersione dei capelli e del cuoio capelluto.
Non esiste uno shampoo universale che possa andar bene per qualunque tipologia di cuoio capelluto. In base alle caratteristiche del proprio stato dei capelli si dovrà ricorrere ad uno shampoo adeguato. Gli shampoo più comuni e i prodotti per la detersione dei capelli di fascia più economica sono provvisti di tensioattivi anionici e possono risultare adeguati nelle condizioni di normalità del cuoio capelluto. Nelle situazioni di lievi anomalie dello stato dei capelli risultano altresì più completi gli shampoo ad impronta cosmetica che, provvisti nella loro composizione di determinate sostanze attive, coadiuvano al ripristino di una fisiologica struttura dei capelli, come nei casi di fragilità, secchezza, assottigliamento, forfora e prurito.
Lo shampoo è costituito per il 75-90% circa da acqua: le percentuali, quindi, sono piuttosto basse per tutti gli altri componenti come i tensioattivi, gli eccipienti e gli additivi, che conferiscono al prodotto le sue capacità detergenti e cosmetiche (schiumogeni, umettanti, opacizzanti, coloranti, addolcenti, addensanti, fluidificanti, stabilizzatori, conservanti, sequestranti, profumi).
Tra le piccole affezioni del cuoio capelluto, una delle più comuni è la dermatite seborroica, che si manifesta con irritazione, prurito e desquamazione, dando luogo alla formazione delle classica forfora; in questa condizione la detersione risulta parte integrante di una vera e propria cura dei capelli e del cuoio capelluto. Lo shampoo anti-forfora possiede un forte effetto detergente per facilitare la rimozione della desquamazione in eccesso e un valido effetto antimicrobico, per contrastare la flora batterica e fungina alterata; nel contempo, lo shampoo deve risultare sufficientemente delicato in modo da non aggravare la reazione infiammatoria eventualmente presente sul cuoio capelluto. Nelle forme di lieve seborrea, trovano buon impiego gli shampoo e i prodotti per capelli a base di detergenti non ionici come l'edera saponaria e il legno di Panama, in grado di migliorare la regolazione sebacea in eccesso, senza indurre fenomeni da ricaduta, e rispettando la cuticola del pelo; anche gli shampoo e i prodotti per capelli a base di derivati dello zolfo possiedono un buon effetto, ma sono caratterizzati da un potere irritativo più marcato - che per l'utilizzatore può risultare sgradevole soprattutto per l'eventualità di bruciore nella zona oculare in caso di contatto.
Nelle forme di marcati stati desquamativi del cuoio capelluto, tra gli additivi più impiegati per le loro proprietà terapeutiche, da tempo rivestono importanza i prodotti per la cura dei capelli che impiegano i derivati del catrame, ampiamente utilizzati anche in corso di psoriasi, per la loro attività cheratolitica, ma a fronte di una scarsa gradevolezza cosmetica - soprattutto se in formulazioni ad elevata concentrazione.
Gli shampoo e i prodotti per capelli più efficaci nel regolare gli squilibri della flora microbica del cuoio capelluto impiegano antimicotici imidazolici - per lo più ketoconazolo.
Alcuni shampoo anti-forfora, per avere una rapidità di risposta, hanno formulazioni ad elevato potere schiumogeno che permette un facile distacco delle squame in eccesso; il contro di questi prodotti per la cura dei capelli è l'aggressività verso i capelli stessi, soprattutto se impiegati per tempi prolungati.
Nelle condizioni di capelli fragili, indeboliti o sottili vengono impiegati gli shampoo per lavaggi frequenti, ovvero prodotti per capelli caratterizzati da una elevata tollerabilità, in genere scarsamente schiumogeni. Questa tipologia di detergente trova impiego nei bambini e in quegli individui che per motivi professionali o ludici devono ricorrere spesso al lavaggio dei capelli; gli additivi impiegati in questi prodotti per capelli hanno effetto volumizzante ed idratante nei confronti del capello.
Gli shampoo e i prodotti anti-caduta per capelli contengono sostanze anti-calvizie, energizzanti, e sono per lo più basi lavanti delicate, ma non hanno un reale effetto che contrasti il progredire delle più comuni condizioni dermatologiche di caduta dei capelli.
La scelta dello shampoo adeguato è da rapportare alle condizioni sia abituali che estemporanee del cuoio capelluto di ogni singolo individuo e può variare con il passare del tempo.
La frequenza dei lavaggi è un fattore fondamentale nella cura dei capelli, ed anche in questo caso, va adeguata allo stato del cuoio capelluto. In linea di massima è possibile lavare i capelli anche giornalmente, ma con shampoo o un prodotto per capelli per uso frequente, ovvero delicato e poco schiumogeno ed utilizzandone piccole quantità adeguatamente diluite con acqua.
Il balsamo e le lozioni
Il balsamo è un mezzo importante per conferire ai capelli una buona idratazione, pettinabilità ed un aspetto brillante - generalmente una base cationica veicolata in emulsione olio in acqua.
L'applicazione del balsamo serve a contrastare gli eventuali effetti indesiderati derivanti da un'eccessiva detersione con shampoo, ovvero la secchezza e la fragilità indotta sul pelo; questo mezzo ha lo scopo di restituire al capello le proprie caratteristiche fisiologiche di integrità.
Un buon balsamo è in grado di conferire volume e naturalezza ai capelli, senza appesantirli.
In commercio vengono proposti prodotti per la cura dei capelli con formulazioni miste shampoo-balsamo: spesso le proprietà tipiche del balsamo hanno una minore resa in questi speciali prodotti per la cura dei capelli, che però risultano senz'altro più pratiche agli occhi dell'utilizzatore.
Le lozioni per capelli, soluzioni in veicoli acquosi o idro-alcolici, hanno la funzione di apportare nutrienti e ricostituenti al livello del follicolo pilifero. L'assorbimento di queste sostanze è generalmente limitato, e le proprietà terapeutiche sono scarse qualora il principio attivo veicolato nelle lozioni non sia di tipo farmacologico.
Esse trovano spazio nella terapia dermatologica adiuvante in corso di effluvi, con uno scopo riequilibrante e di sostegno. Le proprietà terapeutiche di lozioni cosmetiche in ambito di cura della calvizie comune sono piuttosto limitate rispetto ai trattamenti farmacologici convenzionali.
Altri fattori in gioco
L'attenzione locale, diretta al “bersaglio capello” riveste indubbiamente un ruolo fondamentale della cura dei capelli, ma non si deve mai perdere di vista anche l'importanza di un buono stato di salute dal punto di vista dermatologico e generale.
L'alimentazione ha influenza sullo stato del capello, qualora vengano effettuate diete drastiche, con marcati cali di peso e, ancor peggio, mal bilanciate dal punto di vista nutrizionale. Anche l'abitudine a diete ripetute può avere ripercussioni negative sui capelli.
Il sole può giovare in caso di alcune dermopatie del cuoio capelluto, ma bisogna sempre rispettare le norme di protezione solare, evitando eccessive esposizioni per tempo o intensità, sia naturali che artificiali, che possono arrecare danno sia alla cute del capillizio che al capello stesso.
L'abitudine al fumo attivo o passivo può interferire con un buono stato di salute dei capelli così come l'assunzione di medicinali “fai da te” ed anche di integratori alimentari in quantità eccessive o per periodi troppo lunghi. In caso di concomitanti dermopatie con un possibile coinvolgimento del cuoio capelluto, bisognerà affidarsi alle cure mediche specialistiche per una corretta cura dei capelli.



